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Peppino vs. Di Vittorio

Peppino vs. Di Vittorio

Peppino vs. Di Vittorio

Quando

24 Luglio 2022    
21:30 - 23:30

Dove

Celacanto - Marina Serra
Via Carlo Mirabello, 3, Tricase, Lecce, 73039

Tipologia evento

𝐏𝐄𝐏𝐏𝐈𝐍𝐎 𝐯𝐬. 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎
𝑩𝒂𝒍𝒍𝒂𝒕𝒂 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒆𝒓𝒐𝒆 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒂𝒓𝒆

Drammaturgia di 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗿𝗲𝘁𝗲, con 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗮𝘃𝗼 𝗗'𝗔𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮 e 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗿𝗲𝘁𝗲;
musiche in scena di 𝗚𝗲𝗿𝗶 𝗗𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲, 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗿𝗮 e 𝗗𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗟𝗼𝗻𝗴𝗼;
regia di 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗮𝘃𝗼 𝗗'𝗔𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮.

È con orgoglio quindi che vi presentiamo l'ultima scrittura per il teatro, PEPPINO vs. DI VITTORIO nella forma di un radiodramma che attraversa mezzo secolo di battaglie che hanno cambiato il volto del Mezzogiorno e dell’intero paese, trasformando grandi masse di lavoratori da oggetti della politica a soggetti attivi.

Giuseppe Di Vittorio, bracciante già da bambino, poi militante sindacalista e antifascista, deputato del Regno e dell'Assemblea Costituente e della Repubblica, Presidente della Federazione Sindacale Mondiale e del Sindacato unitario italiano. L'esperienza di un uomo, Peppino, che è un tutt’uno con la storia stessa del movimento operaio e dei lavoratori italiani, in un difficile processo di sviluppo e di emancipazione, di vittorie, di conquiste e di non poche sconfitte.


* * *

Ingresso libero

📍 Celacanto: SP358 - Via Carlo Mirabello 3, Marina Serra, Puglia.


* * *

Questa mini rassegna estiva di recital musicali e radiodrammi dal vivo è un piccolo progetto sperimentale, con l'obiettivo di riattivare la concentrazione sull’ascolto, mettendo da parte per una volta gli altri sensi, magari nel giardino di Celacanto e con altra gente intorno a noi. 

All'attenzione verso i nostri padiglioni auricolari si unisce la curiosità di rinnovare la dimensione dell'ascolto collettivo, come poteva accadere per la radio dei suoi esordi, per questo abbiamo pensato di proporvi i nostri "radiodrammi dal vivo" UNO DI DUE e PEPPINO vs. DI VITTORIO di ALIBI teatro.

E non c'è dubbio che la forza di questo lavoro derivi da quel manifestarsi incorporeo e imprevisto delle voci, da quel sovrapporsi di suoni e musica, in un corpo a corpo con la parola in grado di rapire la fantasia dello spettatore, che invitiamo a chiudere gli occhi e sdraiarsi comodamente a immaginare, fantasticando.

L'innovazione scenica del nostro Paese negli ultimi tempi si è rivolta all'ambito auditivo, come se, a un certo punto, il desiderio di scandagliare forme percettive diverse non potesse non approdare alla sfera del suono, che forse è oggi una delle più interessanti da andare a riscoprire, poiché è quella con la quale abbiamo un rapporto più casuale e meno consapevole. 

Se infatti proprio la dimensione visiva è diventata quantomai invasiva, se tutti noi viviamo tra schermi che rimandano immagini in diretta o registrate, poi scambiate e moltiplicate con cellulari e dispositivi vari, l'ascolto, apparentemente, sembra non offrire la stessa completezza analitica e di racconto, declassato a identificazione di uno sfondo delle nostre azioni o a banale veicolo della comunicazione verbale. Questo è senza dubbio il punto di partenza che ci ha spinto ad andare a vedere cosa si nasconde, invece, in quella gamma infinita di variabili collocate tra il rumore, il suono e la scrittura.



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ORGANIZZATORI: Associazione Culturale A.Lib.I. - Coppula Tisa Odv