𝐔𝐍𝐎 𝐝𝐢 𝐃𝐔𝐄
di e con 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗿𝗮, 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗮𝘃𝗼 𝗗'𝗔𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮 e 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗿𝗲𝘁𝗲;
musica di 𝗠𝗮𝘅 𝗡𝗼𝗰𝗰𝗼.
È la storia di una fuga verso la libertà, alla ricerca di un tempo e di un luogo che si immaginano migliori.
È la storia, realmente accaduta, di Winfried e Sabine Freudenberg che costruiscono una mongolfiera per varcare un muro.
È il marzo 1989. E il muro è quello di Berlino.
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Ingresso libero
📍 Celacanto: SP358 - Via Carlo Mirabello 3, Marina Serra, Puglia.
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Questa mini rassegna estiva di recital musicali e radiodrammi dal vivo è un piccolo progetto sperimentale, con l'obiettivo di riattivare la concentrazione sull’ascolto, mettendo da parte per una volta gli altri sensi, magari nel giardino di Celacanto e con altra gente intorno a noi.
All'attenzione verso i nostri padiglioni auricolari si unisce la curiosità di rinnovare la dimensione dell'ascolto collettivo, come poteva accadere per la radio dei suoi esordi, per questo abbiamo pensato di proporvi i nostri "radiodrammi dal vivo" UNO DI DUE e PEPPINO vs. DI VITTORIO di ALIBI teatro.
E non c'è dubbio che la forza di questo lavoro derivi da quel manifestarsi incorporeo e imprevisto delle voci, da quel sovrapporsi di suoni e musica, in un corpo a corpo con la parola in grado di rapire la fantasia dello spettatore, che invitiamo a chiudere gli occhi e sdraiarsi comodamente a immaginare, fantasticando.
L'innovazione scenica del nostro Paese negli ultimi tempi si è rivolta all'ambito auditivo, come se, a un certo punto, il desiderio di scandagliare forme percettive diverse non potesse non approdare alla sfera del suono, che forse è oggi una delle più interessanti da andare a riscoprire, poiché è quella con la quale abbiamo un rapporto più casuale e meno consapevole.
Se infatti proprio la dimensione visiva è diventata quantomai invasiva, se tutti noi viviamo tra schermi che rimandano immagini in diretta o registrate, poi scambiate e moltiplicate con cellulari e dispositivi vari, l'ascolto, apparentemente, sembra non offrire la stessa completezza analitica e di racconto, declassato a identificazione di uno sfondo delle nostre azioni o a banale veicolo della comunicazione verbale. Questo è senza dubbio il punto di partenza che ci ha spinto ad andare a vedere cosa si nasconde, invece, in quella gamma infinita di variabili collocate tra il rumore, il suono e la scrittura.
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ORGANIZZATORI: Associazione Culturale A.Lib.I. - Coppula Tisa Odv