Proiezione del film “La Restanza” di Alessandra Coppola. Associazione Marina Serra ETS
Nel documentario di Alessandra Coppola, regista e sceneggiatrice pugliese, ci sono 6 anni di racconto della Casa delle Agriculture, un progetto partito 10 anni fa’, inizialmente come associazione intitolata a Tullia e Gino Girolomoni, i padri del biologico italiano e dal 2018
come cooperativa.
“Ricominciamo il rapporto con ciò che ci precede” pronunciano i protagonisti del film mentre affondano le mani nella terra. ciò che da più parti è tenuto ai margini della società come la campagna, i contadini ed i migranti, “Casa delle Agriculture” lo ha riportato al centro dell’esistenza. Lì dove si produceva tabacco ed olio, ora ci sono campi coltivati di legumi e di ortaggi, di grani, grani antichi e grani da popolazioni evolutive,
che rappresentano un bell’esempio di biodiversità.
Prima della proiezione del film, ci sarà una breve introduzione da parte della regista Alessandra Coppola, a cui seguirà un dibattito, dopo la proiezione, con la partecipazione di alcuni protagonisti di Casa delle Agriculture di Tullia e Gino.
L’associazione Marina Serra ETS presenterà questo film il 25 luglio nella Sala del Trono di Palazzo Gallone, dopo aver presentato il, 16 luglio, il libro di Salvatore Tuma, “I figli del tabacco”, in cui si racconta la storia e la vita dei contadini salentini degli anni ‘60, ‘70 ed
‘80, dediti alla coltivazione e trasformazione del tabacco in Salento, ma, anche, in provincia di Taranto e di Matera.
Lo scopo di questa iniziativa è, proprio, quello di mettere a confronto la vita dei contadini di 50 anni fa’ con quella dei giovani contadini di oggi.
