Iancu – con Fabrizio Saccomanno – Scene e Note Piccola rassegna di musica e teatro
𝐒𝐂𝐄𝐍𝐄 (𝐄) 𝐍𝐎𝐓𝐄 🎭
𝐏𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 🎼
𝐈𝐀𝐍𝐂𝐔
𝑼𝒏 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒆 𝒗𝒖𝒐𝒍 𝒅𝒊𝒓𝒆
URA TEATRO
𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐹𝑎𝑏𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑆𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑛𝑜
𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝑁𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝐹𝑎𝑏𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑆𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑛𝑜
𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑝𝑟𝑒𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝐹𝑎𝑏𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑆𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑛𝑜
📆 Sabato 20 Aprile
📍 Salone Parrocchiale di Via Beccaria
⏰ Sipario ore 20 ⏰
💵 Ingresso con contributo associativo di 5 €
ℹ️ Per informazioni e prenotazioni:
📱 380/4580810 – 📱 389/1492497 – 📱327/5762768
Con il patrocinio e il contributo del 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐫𝐢𝐜𝐚𝐬𝐞
Media Partner 📻 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨𝐫𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢
Questo è il racconto di una giornata.
Una domenica dell’agosto del 1976 in cui la grande Storia, quella con la S maiuscola, invade la vita e le strade di un paese del Salento.
Un famoso bandito, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, è stato riconosciuto mentre si nasconde nelle campagne del paese. Inizia così una tragicomica caccia all’uomo che coinvolge un po’ tutti, bambini compresi.
Ma questo non è solo il racconto di una giornata.
E‟ il racconto di un‟ infanzia e degli inganni e le illusioni che la circondano. Ed è soprattutto il racconto di un’epoca.
Attraverso gli occhi di un bambino di otto anni viene ricostruito il mosaico del ricordo:
uno strano e deformato affresco di quegli anni nel profondo Sud.
Un sud che oggi non c’è più, piazze e comunità che si sono svuotate e si sono imbarbarite, o sono state svendute.
Con quegli occhi a volte spalancati, altre socchiusi, altre ancora addormentati e in sogno, si racconta un mondo, frammenti di storia e di uomini e di donne, di battaglie tra bande e rivali e giochi pericolosi.
Nessuna cartolina, nessuna nostalgia: è un mondo duro, cupo, eppure comico e grottesco.
Un mondo fotografato un attimo prima di scomparire.
Un mondo di figure mitiche, contadini, preti, nonni, libellule, giornaletti e una gran voglia di diventare grandi, chissà poi perché.
