
Nel mondo medico la relazione è sempre rivolta unidirezionalmente al paziente, al suo sintomo, al suo organo sofferente. Nel vasto terreno della psicopatologia questa prospettiva cambia radicalmente: lo psicoterapeuta deve necessariamente allargare il suo sguardo ed includere non solo la persona in difficoltà, il suo testo, il suo corpo, la sua rete di affetti e la sua storia, ma anche se stesso, il suo assetto, la sua postura ed il concentrato di emozioni che contatta nel qui ed ora dell’incontro terapeutico.
Itaca, sposando pienamente questo paradigma di cura, circolare e grandangolare, organizza un incontro-dibattito che, partendo dall’esperienza professionale di esperti, guarda con attenzione alla persona del terapeuta, alle sue potenzialità ed ai suoi limiti, da una prospettiva etica, scientifica ed umanistica.

Al dialogo prenderà parte il Dott. Alberto Vito, psicologo, psicoterapeuta familiare, sociologo, responsabile dell’UOSD di Psicologia Clinica dell’A.O.R.N. Ospedali dei Colli di Napoli, Didatta della Scuola Romana di Psicoterapia Familiare, autore di numerose pubblicazioni scientifiche inerenti la terapia familiare, la psicologia giuridica e la psicologia ospedaliera, autore del libro “Il Sé e le emozioni del terapeuta”(Luigi Guerriero Editore, 2018) ed il Dott. Giuseppe Vinci, psicologo, psicoterapeuta, formatore, supervisore, co-responsabile della Scuola di Psicoterapia Change di Bari, Presidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia e autore di diversi volumi, tra cui “Conversazioni sulla psicoterapia” (con L. Cancrini, Alpes, Roma, 2013) ed “Essere terapeuti. Forza e fragilità dello psicoterapeuta e della psicoterapia” (Alpes, 2022).

L’incontro si terrà Martedi 24 Giugno 2025 alle ore 18.30 presso il Castello di Tutino a Tricase (LE) ed è aperto a professionisti della salute mentale. È possibile prenderne parte previa prenotazione al seguente link
https://forms.gle/KGy4AhUDs4WX4tK86(50 posti disponibili) oppure alla mail itacacentropsicoterapia@gmail.com.