Eventi - 3 Ago 21

imagealt
19 Luglio
Mostra Fotografica “Fotemozioni”
19 Luglio 2021, ore 19:00
Scuderie di Palazzo Gallone
Piazza Giuseppe Pisanelli, 1, Tricase

Costantino De Giuseppe non è un fotografo professionista, non ha una grande attrezzatura, né un mega computer. Ha però una grande passione, questa sì, indiscutibile e imponderabile come tutte le passioni. Perché, come diceva Nicolas de Chamfort “le passioni fanno vivere l’uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo”.

La sua è stata una passione giovanile, una cosa intima, tenuta per sé, scrigno dei momenti più bui. E come tutti i piaceri prima o poi trovano la strada che porta alla condivisione. Costantino ormai da anni si sveglia presto, inforca la Vespa e corre verso il mare di Tricase Porto, quasi ogni mattina.

A volte si ferma a fotografare un campo, un albero o una pietra, ma per lo più non resiste all’attrazione del primo sole, del primo raggio sull’acqua, sempre diverso, ogni giorno un colore, ogni stagione una sfumatura del cielo, delle nuvole, del mare.

Lui, da anni, arrampicato su uno scoglio diverso o forse uguale, coglie la differenza, coglie l’attimo. Le foto di Costantino De Giuseppe non contemplano umani o cose degli umani, ma solo attimi ancestrali, un modo per sottolineare la bellezza contrapposta al disfacimento della nostra società o forse la semplice constatazione che fotografare l’uomo presuppone altre doti, altre interferenze, mentre la mattina lui è solo, lui e la sua macchinetta di fronte alle molteplici improvvisazioni della natura. .

Una piccola parte dei suoi lavori, ma significativa della sua arte, sarà esposta a Tricase (Scuderie di Palazzo Gallone) dal 19 luglio al 9 agosto, con un evento dal titolo “Fotemozioni” perché davvero in una foto non conta la tecnica ma l’emozione, non contano i pixel ma l’immaginazione.

Organizzato da:

Costantino De Giuseppe

Info & Prenotazioni
imagealt
3 Agosto
Presentazione del libro “Sangue di Giuda” con Graziano Gala
3 Agosto 2021, ore 20:30
Atrio Palazzo Gallone
Palazzo Gallone, Tricase

«L’altra sera s’hann arrubbato ‘o televisore». Comincia così questa storia, con una sparizione, proprio mentre Pippo Baudo riempiva lo schermo. Le stanze, di colpo, «si sono messe tutte a sudare», e all’improvviso è scoppiato il silenzio. A raccontarlo a un commissario, nella sua lingua sgrammaticata, un misto sporco tra pugliese e campano, è Giuda o Giudarie?, un vecchio che abita nel mezzo di un paese qualunque del meridione, Merulana. Oltre che con quel televisore, Giuda condivide la sua solitudine con Ammonio, un gatto dalla vescica ballerina, e con il fantasma del padre, che è ancora arrabbiato con lui e non perde occasione per terrorizzarlo. Era stato proprio questo padre, sempre manesco e sregolato, a cambiargli l’anagrafe, compromettendone l’esistenza e imprimendogli a sangue questa nuova e infamante identità da delatore. Ora, a cinquant’anni di distanza, il furto del Mivar restituisce Giuda alla stessa strada della sua infanzia e ai suoi traffici eterni, agli insulti e alle compassioni, alla sua umanità violenta, derelitta e disperata. Da qui inizierà la sua discesa nel regno delle anime notturne e soltanto alla fine di questo lungo viaggio, cantato con amara ironia nell’epica popolare del dialetto, il protagonista potrà finalmente recuperare, a un prezzo altissimo, un po’ della sua dignità usurpata e il nome di battesimo.

Graziano Gala presenta a Tricase il suo Sangue di Giuda (Minimum Fax). A moderare il giornalista Antonio Sanfrancesco, letture di Pasquale Santoro e musica di Marco Garofalo.

Organizzato da:

Comune di Tricase

Posti disponibili: 13 di 60 (47 già prenotati)


Info & Prenotazioni